Lecce e Catania hanno in comune un doppio ex, si tratta di Checco Moriero, gloria giallorossa ed allenatore del Catania nel recente passato. Il tecnico leccese ha rilasciato una lunga intervista a itasportpress. Ecco uno stralcio delle sue dichiarazioni: “Non sono d’accordo quando si dà la colpa all’eccessiva pressione di Catania per giustificare il mancato risultato perchè quando si allena piazze importanti è normale che il pubblico sia più esigente. La pressione quando si allena il Catania è solo un vantaggio perchè ti dà una carica e motivazioni per vincere.  Non sono d’accordo quando si dice che il Lecce è più attrezzato del Catania perchè ha speso più dei rossazzurri. I soldi non scendono in campo e non sempre fanno la differenza. Spendere ti aiuta a vincere, ma le partite si giocano 11 contro 11 e le motivazioni fanno la differenza. Questo è il mio pensiero dopo aver vinto a Crotone un campionato di Serie C dove affrontavo squadre come Salernitana e Benevento che erano dieci volte più forti della mia, ma li abbiamo battuti con altri armi: l’umiltà, la voglia di mettersi in discussione e credendo nel lavoro. Il Lecce non ha sbagliato una partita finora e non ha dato al Catania e al Trapani la possibilità di arrivare a stretto contatto. Il 2-2 col Cosenza ha rallentato la squadra etnea che per vincere il campionato adesso deve portare a casa sempre i tre punti nelle partite che restano. Il campionato è aperto, ma il Lecce dà ampie garanzie ai tifosi perchè è una squadra con calciatori sicuramente di una categoria superiore come il Catania che ha avuto la sfortuna di lasciare punti per strada contro avversari sicuramente meno attrezzati.