Questa volta il Lecce non ha deluso le attese, si doveva vincere ad ogni costo e così è stato, per dare continuità al successo di Reggio Calabria e soprattutto alla settimana che aveva restituito delle certezze smarrite per un mesetto abbondante.
Non solo i tre punti, obbligatori contro la penultima in classifica a questo punto del campionato, ma anche una buona dose di gioco convincente, seppur alternata ai soliti rischi difensivi. Ma d’altro canto ormai conta solo stringere i denti e strappare il massimo risultato fino al 6 maggio, in un modo o nell’altro.

Oltre al risultato, che ricordiamo restituisce ai tifosi giallorossi una vittoria al “Via del Mare” dopo più di due mesi (3-1 al Catanzaro il 5 febbraio l’ultima volta), le note positive di ieri le possiamo estrapolare anche da alcuni singoli: su tutti Matteo Di Piazza, che oltre ad un gol degno del mi

glior Bierhoff, ha offerto una prestazione sempre nel vivo del gioco e soprattutto al servizio della squadra. Ma anche Andrea Tabanelli, spesso capro espiatorio della fase discendente della squadra di Liverani e che ieri è entrato tra i mugugni, ma che invece è risultato decisivo al secondo pallone toccato, fornendo un pregevole assist per il gol della sicurezza.

A fine partita si è visto un gruppo disteso e raggiante in tutti i suoi elementi, ulteriore elemento che lascia ben sperare per questo finale di stagione.
Quel che è certo, al momento, è che ci godremo il big match tra le due inseguitrici siciliane senza ansie eccessive, ma con un moderato tifo per il Trapani, visto che se lunedì prossimo la squadra granata dovesse battere a domicilio il Catania, si potrebbe cominciare a mettere lo spumante in fresco.