Queste le dichiarazioni del tecnico dell’Ascoli, Vincenzo Vivarini, alla vigilia del match contro il Lecce, riportate dal profilo facebook ufficiale del club bianconero:

“La squadra ha tantissima voglia di cancellare la partita di Perugia, una gara strana nella quale abbiamo preso due gol evitabili. C’è voglia di mettere tutto alle spalle e di dare soddisfazioni sia ai tifosi, che ci apprezzano tanto e che ci sono sempre vicini che alla Società e ai Direttori che in questi mesi si sono

adoperati per allestire una squadra competitiva. Sì, domani bisogna vincere perché va invertita la rotta. Cerco sempre di non responsabilizzare i giocatori, ma ora c’è bisogno di attenzione da parte di tutti, un errore può compromettere la prestazione o l’intera partita. Domani dovremo fare una prestazione sopra le righe, la squadra sta crescendo in modo esponenziale.

Ardemagni due giorni fa ha preso una botta, ma è a disposizione, si è allenato con cattiveria ieri e oggi. Laverone? Magari non potrà garantire 90′, ma è un brevilineo e potrebbe essere della partita. Baldini? Ha gamba e tecnica, si deve affermare in questa categoria, è un capitale dell’Ascoli e va messo nelle condizioni di fare bene. Troiano? Ha avuto un affaticamento muscolare, come prevedibile perché è arrivato da una settimana. Zebli? A Foggia aveva fatto molto bene, il suo è un ruolo in cui sono necessarie esperienza e personalità; in questa settimana l’ho visto vivo, rinfrancato e voglioso di riscattarsi, l’ho fatto lavorare anche come mezzala e quindi garantisce soluzioni anche in questa posizione. La Società mi ha messo a disposizione anche Casarini e Troiano: il primo è entrato molto bene a Perugia; Troiano in quel ruolo è senz’altro il più esperto, ma questa settimana ha avuto un problema al polpaccio. Ninkovic? Ha tantissima qualità, ha pulizia di gioco, riesce a fare gol e l’ultimo passaggio, può giocare da attaccante puro e da trequartista, ma bisogna avere pazienza perché dobbiamo evitare di forzare delle situazioni, mi riferisco ad esempio a Ngombo che ha avuto un infortunio causato dal fatto che era poco allenato. Dobbiamo fare le cose gradatamente”.  Come sta Perucchini? Insomma, bisogna lavorare su di lui, ma è a disposizione; abbiamo cercato di non dare attenzione all’errore commesso nell’ultima partita, ma poi in settimana abbiamo analizzato la situazione. Lanni in porta? C’è questa possibilità. Su di lui c’è stato qualche errore di interpretazione perché non mi ha mai detto di voler andare via. All’inizio era un po’ sulle sue, ma poi si è aperto, sta bene.
Il 3-5-2 e il 4-3-1-2 si adattano ai calciatori che abbiamo a disposizione e con questa squadra possiamo usarli entrambi come fatto nelle prime partite. C’era da affinare il 3-4-1-2 e lo abbiamo fatto nei giorni scorsi, ora siamo pronti.
Il Lecce é una squadra compatta, attenta alle transizioni e che concede poche ripartenze. Ho visto le due partite con Salernitana e Benevento e c’è da fare i complimenti al Lecce, attacca in dieci e difende in dieci, è una squadra molto umile e poi si sono inventati due gol in rovesciata e da fuori area che testimoniano la qualità individuale dei giocatori. Spero non li ripetano contro di noi.
La B a 19? Credo che la B era bella anche perché il campionato era lungo, secondo me ci sono piazze che meritano di stare in questo campionato, che ora è diventato più selettivo”.