Quello apprezzato nelle prime sei giornate di campionato non lascia spazio a interpretazioni errate: il Lecce di Fabio Liverani, per fortuna aggiungiamo noi, è una squadra creata e messa in campo per macinare gioco. I giallorossi hanno nel proprio DNA il possesso palla e la creazione di continue trame di gioco. Le statistiche, sempre importanti, dicono che non appena si smette di recitare il consueto spartito, la musica cambia in peggio, facendo faticare e non poco i salentini.

Il match di Verona, in programma per Venerdì sera, offrirà a Lepore e soci la possibilità di scendere in campo al Bentegodi senza alcuna pressione: i 9 punti incamerati sin qui hanno soddisfatto a pieno l’ambiente, conscio di vivere un campionato finalizzato alla permanenza nella serie cadetta. Dall’altra parte ci sarà una squadra che avrà l’obbligo di ottenere i tre punti, e si sa che in questo Sport questa cosa pesa e non poco sulla psicologia di calciatori e tifosi (noi lo abbiamo vissuto sulla nostra pelle per sei lunghi anni di Serie C). Giocare senza timori, per provare a imporre il proprio calcio, magari con le 2 punte in campo sin dal primo minuto, sarebbe una positiva base di partenza per una partita che, finalmente, avrà il profumo del vero calcio giocato.