Se a un tifoso giallorosso (specie i più “anziani”) viene nomi

nato il “Bentegodi” di Verona, non puo’ non pensare alla prima gara del Lecce in Serie A. Era la stagione 1985/86 e la squadra allenata da Eugenio Fascetti riuscì a strappare un pareggio (2-2) contro la formazione neo-campione d’Italia guidata da Osvaldo Bagnoli. Tra le fila giallorosse c’erano Barbas, Pasculli, Di Chiara, Causio… tanto per intenderci.

Complessivamente, pero’, il Lecce ha fatto visita all’Hellas 19 volte nella sua storia, vincendo solo 2 confronti, pareggiandone 7 e perdendone 10. La prima vittoria salentina (0-1) arrivo’ nel primissimo match giocato, addirittura in un campionato di B del 1929/30, quando ancorà la casa degli scaligeri era il campo “Borgo Venezia”. L’attuale stadio dei gialloblu’, invece, è stato violato dal Lecce soltanto una volta, nella nefasta stagione di B 1994/95: successo per 1-0 grazie alla rete messa a segno da Notaristefano. Squadra allenata in terza battuta da Piero Lenzi (prima Spinosi poi Reja, ndr) che pero’ non evito’ la retrocessione in C1.
L’ultimo incrocio in assoluto tra le due squadre invece è avvenuto nel settembre del 2006, sempre nel torneo cadetto, pareggio 1-1 tra la formazione di Zeman e quella di Ficcadenti (rete giallorossa siglata da Angelo).