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Il Lecce accende, spegne e riaccende la luce in casa del Cosenza. Di seguito le pagelle dei giallorossi:

Vigorito, voto 6,5: incolpevole sui gol, compie una paratona nella prima frazione su colpo di testa di Pascali.
Fiamozzi, voto 6: meglio rispetto alle recenti uscite, si propone spesso in avanti.
Lucioni, voto 7: un leader, una sicurezza lì dietro. I due gol presi sono frutto di un atteggiamento globale della squadra, troppo arretrata, non del reparto arretrato.
Marino, voto 6.5: gioca accanto ad un gigante e ne beneficia anche la sua prestazione.
Venuti, voto 7: che gol per lui, un sinistro potente e preciso. Liverani lo richiama più volte. Il voto alto è anche per esserne uscito vivo..
Tabanelli, voto 6.5: funambolo con la palla tra i piedi, utile in fase di non possesso.
Arrigoni, voto 6+: metronomo della mediana giallorossa, fa girare bene la palla.
Petriccione, voto 7: gioca un numero impressionante di palloni e arpiona tutto quello che può in 63 minuti di partita. Modriccione c’è…
      Armellino, voto 6: entra per fare ciò che sa fare meglio, ovvero densità.
Mancosu, voto 6: corre tantissimo ma non trova mai lo spiraglio per fare male alla difesa del Cosenza. Esce stremato.
     Cosenza, voto 6-: prende il posto di Mancosu per stingere le trame della difesa; ha bisogno di maggiore tranquillità.
Palombi, voto 7: gol da cineteca e tanto sacrificio per lui.
La Mantia, voto 7: attaccante intelligente, attira l’attenzione dei difensori per servire Venuti al limite dell’area in occasione dello 0-1 giallorosso.  Prova spesso a vestire i panni dell’assist-man. Liverani lo sostituisce ad inizio ripresa per conferire maggiore velocità al reparto offensivo.
     Falco, voto 7: toglie le castagne dal fuoco dopo il 2-2 con una castagna che riaccende l’entusiasmo di squadra e tifosi.
All. Liverani, voto 7: tanta grinta per la sua squadra che non si abbatte mai, c’è qualcosa ancora da registrare, ma i giallorossi hanno ampi margini di
miglioramento.