Prestazione, vittoria e due punti in tasca per continuare a sognare. La Gls Lupa Lecce ha saputo farsi rispettare dinanzi ad un avversario sempre pimpante e reduce da una serie di risultati positivi. Castellaneta è stata battuta 91-80 nella tana del PalaVentura. I ragazzi di coach Sandro Di Salvatore hanno fornito un’ottima prova di squadra in ambedue le fasi di gioco. Malaventura e Brajkovic hanno trascinato i compagni al successo casalingo, nonostante i 29 punti messi a referto da Petraitis. Anche Vranjkovič ha dato un apporto importante in fase realizzativa con 19 punti, ma l’intelligenza cestisca di Malaventura e le incursioni di Brajkovic hanno rotto gli equilibri di una gara giocata a viso aperto. Fatta eccezione del terzo quarto (perso di appena 1 punto), i padroni di casa hanno vinto il resto dei quarti di gioco nonostante le condizioni fisiche approssimative di Mocavero e Salamina. La vittoria di questa sera ha permesso ai giallorossi di restare al comando della classifica del campionato di Serie C Gold e di tenere a -2 Monopoli che ha vinto contro Monteroni in maniera larga. L’ultima gara della regular season vedrà i leccesi impegnati sul parquet insidioso di Ostuni. “Abbiamo disputato un’ottima gara ed era importante rispondere subito alla sconfitta incassata a Francavilla domenica scorsa – spiega Di Salvatore -. Andremo ad Ostuni per cercare di chiudere la stagione regolare in vetta per poi preparare al meglio i playoff. Oggi la squadra è stata sempre sul pezzo e siamo stati bravi a fermare una formazione che, numeri alla mano, è la più prolifica della competizione. Bene Brajkovic e Malaventura, ma in generale mi è piaciuta tutta la squadra”. TABELLINO:

Lupa Lecce 91 – Castellaneta 80 (26-22/23-18/23-24/19-16)

dsbygoogle.js">

Lupa Lecce: Brajkovic 23, Malaventura 15, Vranjkovic 19, Nolli 3, Marinelli, Durini 8, Mocavero 10, Salamina 10, Rizzato 2.

Castellaneta: Petraitis 29, Moliterni 2, Clemente 16, Gaudiano 11, Cassano 3, Resta 2, Pancallo, Lonardelli, Mihaylov 13, Picaro
Arbitri: Marco Mitrugno di Mesagne (BR) e Simone Pocognoni di Leporano (TA)