Ottavo appuntamento con le 11 domande di “Quando il calcio era bello” in collaborazione con Il Leccese.it
Ospite Paciocco Ricardo

1 – Come stai?
Tutto bene, anche fisicamente tutto ok.
2 – Chi eri quando stavi a Lecce?
Ero un giovane calciatore con tanta voglia di fare.
3 – Chi sei adesso?
Sono un uomo con tantissimi bei ricordi. Ho avuto la fortuna di fare bene ed ho dei bellissimi ricordi.
4 – Cosa ti ricordi dell’esperienza a Lecce?
Mi ricordo, quando sono arrivato, una città fantastica. Non ero mai stato nel Salento. Il calore della gente, il poter vivere la città, i ragazzi che mi fermavano e si parlava della partita. Sembravamo tutti parenti. Una sensazione fantastica.
5 – Qual è la “tua” partita?
Lecce-Torino dove feci il terzo gol, quello che chiuse la partita. Non l’ho mai detto a nessuno ma quella partita io non potevo giocarla. Stavo male da alcune settimane perché avevo un problema al ginocchio ma avrei fatto qualsiasi cosa pur di giocare e non lo dissi a nessuno. La domenica giocai e il lunedì mi operai.
6 – Qual è il tuo ricordo migliore?
La nascita delle mie figlie. Sono nate in quel periodo magico.
7 – Qual è il tuo ricordo peggiore?
La morte di Lorusso e Pezzella. Io ero in camera con Lorusso, ho vissuto un dramma. Eravamo anche grandi amici.

 

8 – Chi era il tuo compagno di squadra con cui hai legato di più?
Giorgio Enzo. Siamo molto legati. Abbiamo anche fatto il viaggio di nozze insieme.
9 – Cosa ti piaceva/piace di Lecce?
Tutto. Da San Cataldo passando per Otranto, Leuca, Gallipoli fino a Porto Cesareo mi ricordo ogni angolo. Tuttora ci ritorno spesso.
10 – Cosa pensi dei tifosi leccesi?
Sono rimasti uguali. Erano eccezionali all’epoca e lo sono ancora oggi. C’è ancora tanta gente che mi contatta su Facebook per farmi i complimenti dopo tanti anni. Devono

essere fieri della Storia calcistica che gli appartiene. Il calcio è cambiato ma i tifosi sono quelli.
11 – Cosa ne pensi del campionato del Lecce finora?
Il Lecce deve continuare a giocare come sta giocando, con voglia e grinta. Soprattutto hanno la fortuna di avere il dodicesimo uomo in campo che è una regione intera. Spero che tutto vada per il meglio.

Grazie Ricardo!