L’ispezione della Lega di Serie A, attuata dall’ing. Carlo Longhi nella giornata di ieri ha confermato le quattro criticità legate all’agibilità del Via del Mare per il prossimo campionato. In primis la messa a norma della Tribuna Est (lavori strutturali), poi l’aumento di illuminazione ed infine il rifacimento di spogliatoi e tribuna stampa. Questo è, in buona sostanza, ciò su cui l’U.S. Lecce deve intervenire nell’immediato se non vuole rischiare di cambiare “casa”.

Intanto, oggi, sul tavolo del Comune dovrebbe pervenire la perizia tecnica attuata ieri dall’incaricato Pierluigi Morano, che permetterà al Commissario di fare una stima economica da inserire nel bando trentennale per la gestione di impianto e aree parcheggio adiacenti. Il nodo, come ampiamente detto, è legato al canone d’affitto. Se le condizioni dovessero essere vantaggiose non c’è dubbio che il Club giallorosso ne acquisisca la gestione totale per poi intavolare dei lavori che comprendano non solo quelli obbligatori indicati sopra, ma anche altri di restyling che contribuiscano a rendere il Via del Mare anche più confortevole ed al passo con i tempi, per una spesa attorno agli 11 milioni di euro (di cui 3 a fondo perdut

o della Regione). Diversamente Sticchi Damiani e soci procederanno con la semplice messa a norma per disputare le partite, con la promessa di richiedere indietro le somme investite a Palazzo Carafa, considerando che in tal caso sarebbero lavori di manutenzione straordinaria, di esclusiva competenza dell’Ente Comunale secondo l’attuale convenzione tra le parti.

In ogni caso la prossima settimana saranno già installati i nuovi seggiolini.