Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Dario Hubner, centravanti ex Brescia e Piacenza ha detto la sua circa il Calcio moderno: “La mia Serie A era più genuina, era fatta da uomini veri e c’era più amicizia tra i giocatori in campo e fuori. C’erano anche veri gruppi: sotto questo aspetto il calcio di oggi è molto diverso. Ai miei tempi era più semplice formare un gruppo perché non c’erano tantissimi stranieri in squadra: su 20 giocatori, 15-16 erano italiani e 4-5 stranieri che riuscivano a integrarsi molto bene. Le squadre di oggi sono piene di stranieri che spesso finiscono per andare d’accordo tra di loro ed è più difficile creare un vero gruppo”.