Come detto, la due giorni ad Istanbul di Mauro Meluso non ha portato a particolari conclusioni per l’acquisto di Burak Yılmaz, se non l’ulteriore conferma dell’accordo con il calciatore tramite il suo procuratore Ozkan Dogan. Il Lecce avrebbe offerto all’attaccante turco un biennale con opzione per il terzo anno a 1,7 milioni netti a stagione, più bonus in base al raggiungimento della salvezza. L’ostacolo da superare è però il Beşiktaş, Club proprietario del cartellino del calciatore, il cui contratto scade il 30 giugno 2020. La società bianconera pare abbia chiesto al Lecce una cifra non inferiore ai 5 milioni di euro solo per “sedersi al tavolo”, ma su vari fronti si è parlato della possibilità che la società di Via Col. Costadura possa spuntarla addirittura con un parametro zero. Questo perché le “Aquile Nere” sono in crisi economica e, secondo alcune indiscrezioni odierne di alcune testate turche (come ad esempio sabah.com.tr) Yılmaz, insiem

e ad altri noti compagni di squadra come Quaresma, non avrebbe ricevuto alcune mensilità dello stipendio. Motivo per cui lo stesso calciatore sarebbe intenzionato a chiedere al Presidente Orman di svincolarlo dal contratto per permettergli di accasarsi in giallorosso in maniera più agevole, senza che il numero uno del Club bianconero possa opporre particolare resistenza per ovvi motivi.

Come anticipato ieri sera Yılmaz dovrebbe rientrare ad Istanbul dalle vacanze nella serata di giovedì o massimo venerdì proprio per discutere, assieme al suo entourage, con i vertici del Beşiktaş di questa situazione.