In questi giorni, lo sappiamo, il Via del Mare è sottoposto a dei lavori di restyling per circa 5 milioni di euro, di cui la maggior parte obbligatori, per far sì che il Lecce abbia una casa degna della Serie A.

Grazie agli sforzi della Società presieduta da Saverio Sticchi Damiani i tifosi giallorossi potranno apprezzare uno stadio più bello e confortevole, compatibilmente con una struttura generale ormai vetusta e con gli ostacoli della concessione Comunale. Il tutto in tempi quasi da record, considerando che i lavori saranno ultimati entro la metà di Agosto, giusto in tempo per la prima uscita ufficiale della squadra di Liverani (nei documenti d’iscrizione infatti non è stato inserito un impianto di riserva, ndr).

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport (edizione odierna sezione Puglia), il numero uno giallorosso si è detto fiducioso per una rideterminazione del bando di concessione, proprio per dare continuità a questa ristrutturazione iniziale e, chissà, nel giro di qualche anno dotare di copertura tutti i settori. Da qu

esto punto di vista potrebbe esserci un aiuto esterno: è notizia del mese scorso, infatti, che Taranto è candidata ad ospitare i Giochi del Mediterraneo del 2025 ed un’eventuale assegnazione della manifestazione alla città jonica estenderebbe la partecipazione di eventi calcistici nel capoluogo salentino, garantendone dunque dei contributi del Coni per questo tipo di intervento.

Più che una suggestione, dunque, fermo restando che nei prossimi giorni (a scadenza del bando il 5 luglio, ndr) il Lecce presenterà comunque un progetto investimenti dedicato all’intera area del Via del Mare, auspicando almeno un rinnovo decennale dell’attuale concessione (scade nel 2021, ndr), di modo tale da rientrare innanzitutto delle spese sostenute adesso (che dovevano essere a carico dell’amministrazione) e soprattutto garantire un progressivo ammodernamento dello stadio.