Quelli bravi dicono sempre che il calciomercato non finisce mai. Eccoci dunque sotto l’ombrellone, in macchina o da soli in ufficio sfruttando al massimo l’aria condizionata, a parlare ed a commentare sui social (vero sport nazionale) le vicende calcistiche ed extra-calcistiche del nostro amato Lecce.

Dalla telenovela Yilmaz al possibile arrivo di Babacar e Mitroglou, sono davvero infinite le tematiche relative al calciomercato estivo salentino. E nel mondo social, dove si conoscono anche i gusti personali dei calciatori, delle considerazioni vanno fatte.

Venti/venticinque anni fa non avremmo mai saputo se un calciatore era a Lecce in vacanza piuttosto che in Trentino o ad Ibiza. Né tantomeno avremmo conosciuto gli amici o parenti di questo o quel calciatore.
A stenti si conosceva la squadra di provenienza ed i più “tosattiani” ne conoscevano le caratteristiche tecniche.
Se arrivava un giocatore più o meno noto era sempre un Maradona. Salvo poi scoprire il vero valore dei vari ‘Toffoli’, ‘Casanova’, ecc. ecc.. E c’era più gusto. Molto più gusto.

Adesso tutti sanno tutto di tutti, anche chi non necessita di sapere, sa. Tutti scrivono qualsiasi cosa, commenti più o meno intelligenti e addirittura insulti agli addetti ai lavori.
Tutti sono tecnici, collaboratori, preparatori, allenatori, direttori, giocatori, riserve, dirigenti, presidenti, sponsor, ingegneri di impianti sportivi, sindaci, amici, colleghi e supporter modello.

Questa cosa, che è inevitabile dato l’evolversi della tecnologia e della società, fa a cazzotti con quello che ne rimane della purezza e della passione per questo sport e per i nostri colori.
Per fortuna c’è chi ancora mantiene viva la fiammella della serietà, dell’impegno e della spensieratezza.

Tutto sommato è bello ogni tanto spegnere tutto e goders

i una mattinata leggendo il giornale (sì, avete capito bene… quello di carta!) sorseggiando il nostro caffè in ghiaccio col latte di mandorla, che ormai, per i turisti, si chiama ‘caffè leccese’.

Quindi viviamo questi giorni in perenne attesa della prima partita del nostro amato Lecce, aspettando (sui social) l’atteso arrivo del bomber e commentando ovunque.

Nascesse di questi tempi, Socrate, saprebbe tutto.