In questa ultima, passionale e tribolante, settimana abbiamo assistito a tanti avvenimenti. Dall’esaltazione del pareggio casalingo contro la Juve all’amarissimo e beffardo pareggio del Marassi. L’ultima emozione in ordine di tempo è stata l’ennesimo pareggio in rimonta contro il Sassuolo, questa volta in casa. C’è di bello che noi leccesi non possiamo di certo lamentarci della monotonia. E forse il bello è anche questo. Errori o non errori, patibolo o non patibolo, per seguire la filosofia del pensiero “quando si fanno punti va sempre bene” va bene così, appunto. Quest’anno siamo stati sempre sopra la linea infernale delle ultime tre. Sperando di non andare mai al di sotto.

Le analisi, dunque, le lascio con piacere a quelli che ne capiscono. Io voglio solo compiacermi di tre fatti che sono accaduti ieri. Il primo: punizione magistrale di Falco. Primo gol in serie A, bellissimo e meritatamente siglato dal nostro fantasista. Il secondo: esordio in serie A del giovane difensore Riccardi. Insieme a Mancosu è l’unico reduce della doppia promozione (Tabanelli arrivò a Gennaio). Se lo merita. Il terzo: forse pochi sanno che, in radio, la radiocronaca della partita per il programma ‘Tutto il calcio minuto per minuto’ era affidata alla celebre voce di Enzo Del Vecchio.

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È stata la sua ultima radiocronaca. Ultima di tantissime emozionanti radiocronache sempre dal Via del Mare. Chapeau Enzo! Come vedete succedono anche le cose belle. Basta cercarle.

Andrea Polo