Queste le parole del tecnico della Fiorentina, Vincenzo Montella, nella conferenza stampa della vigilia: “La squadra ha voglia di reagire, come me. Veniamo da due pessime prestazioni. Questo è davvero il vero e unico momento difficile. In questi periodi si vede l’allenatore, la squadra e tutto. Dobbiamo quindi dare risposte importanti. Sono carico. E’ il momento decisivo per dare una svolta. Lo avevamo detto che siamo una squadra giovane, nuova, e costruita in pochi giorni. Ci stavano alti e bassi, abbiamo avuto un periodo molto alto, ora siamo in un picco basso con prestazioni pessime. Ora dobbiamo dare risposte nette”. Capitolo Chiesa? È una settimana che si allena a parte, vedrò oggi se può essere disponibile per il Lecce. In ogni caso mi auguro che recuperi al più presto perché è un calciatore di valore assoluto. Attorno alla sua assenza si è creato un grande caos. Io ho solo detto che quando un giocatore, non Chiesa, ma tutti, quando c’è un infortunio serve che sia al meglio mentalmente e fisicamente. Io ho giocato con le infiltrazioni, Batistuta lo stesso. Dipende anche dalle soglie di dolore. In generale. A volte si recupera fisicamente, ma non mentalmente, e non si è sicuri di star bene. Il Lecce? “Hanno fatto tanti punti in trasferta, giocano bene, segnano. E vogliamo far bene, non sarà facile. Liverani lo conosco bene. Sta facendo bene. Il Lecce ha identità, gioca bene. Non dobbiamo essere frenetici, e farci condizionare dal periodo. Non c’è nulla di perso, ci hanno fischiato, giustamente a Verona e Cagliari, ora vogliamo reagire, con intelligenza, rabbia e qualità. Le neopromosse hanno alzato molto il livello della Serie A. Il Lecce, ma anche la Fiorentina, giocano tutte molto bene a pallone. Non rinunciano ad avere identità, anche il Brescia ad esempio”.