Ci risiamo: si, perché anche ieri, nonostante la vittoria ottenuta al “Franchi” il Lecce ha subìto un paio di torti arbitrali. Uno per tempo, per rimanere coerenti con il trend di quest’ultimo periodo. Due leggerezze da parte di chi è in campo per giudicare che sarebbero potute costare care ai giallorossi nell’economia della partita e, di conseguenza, anche per la corsa salvezza.

CACERES SU FARIAS – Nel primo tempo Diego Farias vince un contrasto con il difensore ex Lazio e Verona e corre verso il fondo per mettere palla al centro; il difensore interviene in tackle prendendo solo ed esclusivamen

te la pianta del piede dell’attaccante dei salentini; è  rigore solare, ma il Sig. Piccinini non vede; ci sta, si potrebbe pensare, ma la sala Var? Perché non richiama il direttore di gara per valutare l’episodio? E soprattutto, perché Farias non fa di tutto per innescare nell’arbitro il dubbio sulla sua valutazione? Protestare a volte si rivela un mezzo utile per ottenere giustizia.

DALBERT SU SHAKHOV – Nella ripresa, poi, il secondo episodio che danneggia il Lecce: Dalbert sbarra la strada a Shakhov nel mentre era in procinto di entrare in area di rigore. Un fallo netto, evidente, perchè l’ex Inter non tocca minimamente il pallone ma abbatte il centrocampista prelevato dal Paok. Genialata del Sig. Piccinini che fischia tutto al contrario: fallo per i viola. Anche in questo caso latita la Sala Var.