Finalmente una bella sconfitta! Un bel 3-0 rotondo, con prestazione pessima di tutti condita anche da tanti errori individuali. Gli errori arbitrali ormai non fanno neanche testo, non ne parla mai nessuno. E se ci provi ti dicono:“non ti attaccare all’arbitro, ha arbitrato benissimo, hai perso e quindi cosa vuoi?” È come dire che se passi col rosso e ti fanno la multa con 10 punti di sanzione anzichè 2 punti, è la stessa cosa. Il Lecce ha meritato ampiamente la sconfitta, è palese e non ci nascondiamo.

Ma perchè continua questa campagna di irriverenza nei confronti della compagine giallorossa? Perchè ribadire già dal primo minuto di gioco che il ‘leitmotiv’ della gara sarà uno soltanto? Se cadono loro hai fatto fallo. Se cadi tu hai fatto fallo. Per non parlare delle ammonizioni. Date a caso e senza uguale misura. Mi lamento? A furia di dire a tutti che non serve lamentarsi ci stiamo facendo andare bene cose mai viste. Che la partita a Brescia sarebbe stata in tutto e per tutto in salita si sapeva da Maggio. Ma addirittura essere vessati da bulletti come succede nei giardinetti di periferia, no grazie. Ma non si può dire, altrimenti ti ammoniscono. In tutti i sensi.

Cosa si può fare dunqu

e? Possiamo lottare come abbiamo sempre fatto, col sangue agli occhi e con la bava alla bocca, soprattutto in casa nostra. Perchè alle elementari ci sono sempre quei bambini che fanno i bulletti, ed anche quando lo dici alla maestra o al preside, nessuno fa niente. E allora ecco che il bambino che da tanti mesi viene preso in giro, prima o poi, un pugno te lo dà. E magari ci prende gusto…

Andrea Polo