“Ero motivato al massimo per la mia squadra, perché credevamo fortemente nella qualificazione al prossimo turno, ma il pubblico presente oggi allo stadio ha pensato bene di apostrofarmi con parole da maleducati e cafoni, definendomi figlio di p…, lo sono loro, mia madre ha fatto la guerra per permettere a certe persone di avere il diritto di parola. Non accetto certi atteggiamenti”. A parlare ai microfoni di Rai Sport è Gasperini, allenatore dell’Atalanta uscita sconfitta dal Franchi di Firenze al termine di una partita molto combattuta.