Ha fatto discutere la decisione del direttore di gara relativa al cartellino giallo comminato ad Antonio Candreva nel corso del primo tempo. Il calciatore dell’Inter ha infatti colpito con i tacchetti Giulio Donati in occasione di un’azione che vedeva in netto vantaggio sul pallone il terzino dei giallorossi. Poco prima, per un’azione simile con protagonisti Donati e Barella, l’arbitro è stato invitato dai suoi assistenti a visionare l’accaduto, confermando l’ammonizione per il numero sette di Liverani. Perché quindi non adottare lo stesso metro di giudizio? Perché non andare a vedere un intervento che, a nostro parere, avrebbe meritato maggiore attenzione?