Intervenuto via Skype nel corso della trasmissione serale di ieri di Sportitalia, condotta da Criscitiello e Pedullà, il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha chiarito ancora una volta i piani per la prosecuzione dei campionati: “Dico categoricamente no alla serie A a 22 squadre, perché si andrebbe a complicare anche la prossima stagione, creando ulteriori tensioni di cui il calcio non ha bisogno. La deadline è il 30 giugno, ma nell’eventualità che non fosse possibile, vista l’emergenza, si potrebbe chiedere una deroga internazionale per superare i cavilli legati alle scadenze e andare oltre fino a luglio. Perché ho proposto play off e play out? Perché ritengo che sia comunque importante determinare una classifica per effetto di risultati sul campo. La priorità è comunque terminare la stagione”.