Secondo quanto disposto dalle nuove modifiche al Decreto sulle restrizioni per l’emergenza Coronavirus, dopo varie polemiche dettate da numerose persone che creavano assembramenti nelle aree verdi più disparate (criticità evidenziata perlopiù nelle città metropolitane) è sostanzialmente vietata la corsa ricreativa oltre un certo limite di metri lontano da casa. Per la verità, Veneto a parte che ha quantificato la distanza a 200 mt, e Lombardia, Campania e Sicilia che hanno invece disposto il divieto assoluto (se non in casi eccezionali prescritti da un medico), per tutto il resto dello Stivale si lascia spazio all’interpretazione e al buon senso dei cittadini. Insomma, parola d’ordine incertezza, come svariate norme che compongono il decreto stesso e che di certo non ne favoriscono la disciplina. Una cosa è certa, chi vive in campagna è più fortunato, purché non abbia troppi vicini di casa (o di sterrato)…