Intervistato dal Corriere dello Sport e dal quotidiano argentino Olè, il difensore giallorosso Nehuen Paz ha parlato della situazione in casa Lecce, in queste settimane di fermo a causa dell’emergenza Coronavirus.
Questo il suo pensiero riassunto dalla redazione di TMW: “Qui hanno scherzato col virus e dopo si è cominciato ad avere paura. Vivo in un appartamento in centro e le strade sono vuote. Non ci alleniamo da due settimane e nessuno scherza più. La gente ha iniziato a rendersi conto del problema dopo gli accorgimenti del Governo. Ci sono anche persone che continuano a vivere normalmente e francamente non mi posso spiegare cosa gli passi per la testa. Tornare ad allenarsi adesso sarebbe una follia che per fortuna non sembra essere possibile. Sicuramente nel calcio come in altri sport ci sono interessi importanti ma io penso alla salute delle persone. Nessuno della nostra squadra ha ravvisato sintomi del Covid-19 ma siamo in contatto quotidiano con lo staff medico. La salvezza? Prima c’è da pensare alla salute, ma io ci credo”.