Foto Andrea Stella per illeccese.it

Quest’oggi in casa Lecce, tramite collegamento da casa, ha parlato Marco Calderoni. Queste le sue dichiarazioni estrapolate dal video pubblicato dai canali ufficiali del Club: “In famiglia stiamo vivendo con grande apprensione il momento dell’emergenza, perchè in questi giorni l’allarme è ancora alto e non sappiamo quando finirà. Non è facile oltretutto stare in casa, e bisogna cercare di tenere il morale alto altrimenti si fa fatica ad accettare questo momento di mancata libertà. 
Gli allenamenti e il campo mancano tanto, così come i compagni di squadra. Abbiamo una chat in comune, tutti quanti parliamo sia della situazione ma anche di altro. Appena finirà tutto la prima cosa che faremo è vederci tutti insieme alle nostre famiglie.
Per quanto riguarda il mio stato di forma cerco di fare il possibile per quello che il mio alloggio consente. Lo staff tecnico ci ha assegnato un programma d’allenamento, che effettuo prevalentemente al mattino, anche con l’aiuto di mia moglie, che funge da bilanciere per gli squat.. Non vivo in un grande appartamento, per correre ho acquistato un tapis roulant.
Un momento significativo da ricordare del campionato? Il mio gol a San Siro contro il Milan, praticamente un sogno. Non c’ero neanche mai stato da spettatore. Forse un segno del destino.
Colgo l’occasione per salutare tutti i tifosi giallorossi, sperando quanto prima di rivederci e “soffrire” sul rettangolo verde”.