Home Approfondimenti Sigarette mai spente...il punto dopo Ascoli-Lecce

Sigarette mai spente…il punto dopo Ascoli-Lecce

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Il Lecce impatta ad Ascoli e sale a 15 punti in classifica, mantenendo così la serie positiva dalla seconda giornata (4 vittorie e 3 pareggi) e soprattutto conquistando il secondo posto del torneo a -4 dalla capolista Pisa, sconfitta a Crotone; anche se si deve ancora giocare Cremonese-Benevento.

In senso assoluto, dunque, anche alla luce della sosta (che da sempre frena gli entusiasmi) trattasi di un buon punto su un campo storicamente difficile e contro una squadra che quest’anno ha fatto sicuramente un upgrade a livello di obiettivi. Analizzando nel dettaglio la partita, invece, soprattutto per un paio di occasioni avute dai giallorossi nel finale, c’è parecchio da recriminare per una mancata vittoria. Clamorosa soprattutto l’occasione di Coda. Ciò che poi è apparso evidente negli sviluppi del mancato risultato pieno nella ripresa, sono stati sicuramente i cambi “leggermente” tardivi e forse anche risicati (solo 3) optati da Baroni. Già dal 60/65.mo, infatti, Lucioni e Co. sono apparsi un po’ troppo schiacciati e disposti ad accettare gli affondi dell’Ascoli non riuscendo di fatto ad avere quella verve dell’inizio per ripartire in contropiede o ad uscire palla al piede. Quando invece i bianconeri in fase difensiva continuavano a concedere molto per via dell’assetto altissimo. È mancata quindi un po’ di convinzione da parte di tutti per portare a casa l’intera posta in palio, ampiamente alla portata.

Peccato dunque, ma questo è il classico risultato che potrebbe essere rivisto nel giudizio nel prossimo turno. Posto infatti che non le si può vincere tutte, se dovessero arrivare i tre punti con il Perugia questo pareggio potrebbe assumere un valore molto più alto nell’economia generale del campionato. Certamente nel giudizio del rendimento, è scontato dirlo, è comunque sempre importante non perdere e ieri ad un certo punto poteva anche arrivare la beffa completa. Accontentiamoci dunque, ferme restando delle potenzialità enormi di questa squadra probabilmente ancora non espresse al 100%.

Matteo Pisacane
Matteo Pisacane
Classe 1983, cresciuto a pane, Lecce e telecronache sportive. Sangue giallorosso nelle vene e giornalista per passione.

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